L’invecchiamento cutaneo comporta un sostanziale sovvertimento
delle fibre del collagene e della rete microvasale dermica, che
sottende il trofismo cutaneo, con conseguente riduzione dell’elasticità
e della lucentezza.
Nell’ultimo ventennio si è assistito ad un progressivo e
concreto sviluppo della ricerca, mirante, innanzitutto, a
migliorare le conoscenze della fisiologia dell’invecchiamento e
delle profonde alterazioni biochimiche che lo determinano.
Questo sforzo conoscitivo, presupposto essenziale per un
razionale approccio terapeutico, ha generato notevoli progressi
in campo medico e chirurgico conseguenti anche allo sviluppo
tecnologico di cui oggi disponiamo.
In questo inizio di nuovo millennio, la chirurgia laser
rappresenta un notevole avanzamento, una vera e propria
rivoluzione nel campo della chirurgia estetica e particolarmente
nel ringiovanimento del viso e del collo. Quest’ultima regione
anatomica, è stata infatti, fino ad ora, una zona praticamente
impossibile da trattare con metodiche non chirurgiche ed è
quindi di enorme interesse questa nuova tecnica di seguito
illustrata.
La tecnica classica del “lifting”, dopo aver per decenni
attirato ma anche spaventato milioni di donne e di uomini, sia
per l’importanza dell’intervento (che resta riservato esclusivamente nei casi di assoluto ed irreversibile cedimento
delle strutture cuteneo-muscolari del viso) sia per le sequele
post-operatorie e spesso anche per l’innaturalezza dei
risultati, è stato gradatamente sostituito dalla tecnologia
laser, strumenti meno traumatici, meno aggressivi, in una parola
meno chirurgici e più adatti a chi richieda di ringiovanire
senza troppe ansie e problemi. Oggi infatti non si aspetta più
che vi siano i segni di un invecchiamento completo ed avanzato
del viso ma si tende a prevenirne gli effetti, iniziando prima,
dai quaranta anni in poi, con trattamenti di medicina estetica
laser non ablativi.
IL laser cosiddetto SKIN RESURFACING non taglia, non è un
intervento chirurgico in senso classico. La luce laser, passando
sul viso, in modo quasi indolore, provoca una vaporizzazione dei
tessuti, eliminando così solo gli strati più superficiali
della cute. E’ una tecnica che consente di cancellare i segni
del tempo e restituire tono, elasticità e compattezza alla
pelle. Il più tecnologico, il laser neodimio-yag, è capace di
trattare inestetismi quali rughe e invecchiamento del volto, del
collo, sequele cicatriziali dopo un trauma, un’ustione o un
intervento chirurgico, cicatrici acneiche, avvallate, ispessite
o da varicella, macchie del volto, del decolletè o delle mani,
eliminare neoformazioni cutanee benigne. La sua particolare
lunghezza d’onda permette di trattare sottili strati di tessuto
senza che il calore coinvolga gli annessi cutanei circostanti.
La tecnica non solo svolge un’azione levigante, producendo un
effetto lifting, ma accelera il ricambio cellulare, stimola la
produzione di collagene ed elastina, proteine responsabili dell’elasticità
e del turgore cutanei oltre a rivitalizzare la pelle. Il
risultato è quindi quello di una maggiore compattezza,
levigatezza e lucentezza della pelle, con scomparsa delle
piccole rughe delle labbra, del viso, delle "zampe di gallina",
del collo oltre all’eliminazione delle pigmentazioni scure
(macchie) ed ai capillari (couperose).
I vantaggi sono molteplici. Innanzitutto tale trattamento non
prevede nessuna anestesia né ricovero né astensione dalla vita
sociale. L’applicazione varia da pochi minuti ad un’ora se il
trattamento interessa l’intero viso ed il collo. Il FOTORINGIOVANIMENTO NON ABLATIVO del viso e del collo si svolge
con un ciclo di trattamenti che va dalle 4 alle 6 sedute, ad
intervalli di circa tre settimane, l’uno dall’altro. Il paziente può tornare alle sue attività quotidiane subito dopo la
seduta, senza bisogno di medicazioni (si spalma solo una crema
sul viso).
E’ proprio la versatilità di questa tecnica, semplice ma
sofisticata, a renderla all’avanguardia. Ovviamente deve essere
eseguita da mani più che esperte nella laser-chirurgia e da
operatori capaci di una corrette valutazione dello stato della
cute(spessore, pigmentazione, tessitura).
Fra i trattamenti anti-aging non chirurgici, si possono
utilizzare, in associazione a tale trattamento laser, anche
tecniche di medicina estetica poco invasive e molto efficaci,
come i nuovi fillers bio-tecnologici, da iniettare nelle rughe
più profonde.
Infine per ringiovanire non solo l’aspetto estetico esteriore ma
anche per limitare gli effetti dell’invecchiamento interno al
corpo, la Dr.ssa Garbin si è specializzata in un’innovativo
settore, quello della MEDICINA ANTI-AGING. Con l’avvento di
questa nuova specialità medica è possibile, agendo
dall’interno, rafforzare il sistema immunitario, ridurre la
massa adiposa, migliorare l’attività sessuale ed aumentare
l’energia e la resistenza fisica, prevenendo in tal modo la
maggior parte delle malattie degenerative legate
all’invecchiamento stesso.
Un approccio professionale, globale, a 360°, un salto di
qualità reso possibile dalle più innovative ricerche in campo
biomedico, di fatto sempre meno invasive e più rispondenti alla
compliance del paziente, desideroso di estendere la propria vita
ed al contempo la propria vitalità ed il proprio benessere.
|