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CHIRURGIA PLASTICA | CHIRURGIA ESTETICA | MEDICINA ESTETICA

 
Chirurgo Plastico ed Estetico Dott.ssa Stefania Garbin
 
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BLEFAROPLASTICA

 
COSA E’ LA BLEFAROPLASTICA
chirurgia estetica
La blefaroplastica, più comunemente nota come chirurgia estetica delle palpebre, è una procedura chirurgica che consente di correggere difetti quali palpebre superiori cadenti, borse di grasso e occhiaie che rendono lo sguardo affaticato, invecchiando la fisionomia del volto e interferendo talvolta con la vista.

La chirurgia estetica delle palpebre consiste nella rimozione di cute e grasso in eccesso localizzati nelle palpebre superiori e inferiori e nel riposizionamento del sopracciglio cadente.

Con la blefaroplastica è anche possibile modificare la forma dello sguardo mediante il sollevamento e/o il riposizionamento dell'angolo laterale dell'occhio (cosiddetta cantoplastica e cantopessi).
 
PER CHI E' INDICATO QUESTO TIPO DI INTERVENTO?
chirurgia estetica
I migliori candidati per la blefaroplastica sono uomini e donne la cui pelle ha cominciato a dare segni di cedimento, ma ha conservato una buona elasticità.
 
ESISTONO LIMITI DI ETA' PER SOTTOPORSI ALLA BLEFAROPLASTICA?
chirurgia estetica
La maggior parte dei pazienti che ricorrono alla blefaroplastica ha un'età compresa tra i 45 e i 60 anni, ma la chirurgia estetica delle palpebre viene eseguita con successo anche in persone di 70 anni.
 
QUALI ALTRI INTERVENTI POSSONO ESSERE ESEGUITI INSIEME ALLA BLEFAROPLASTICA?
chirurgia estetica
L'intervento di blefaroplastica può essere eseguito da solo o in associazione ad altre tecniche chirurgiche quali il lifting del volto o del sopracciglio, la mastoplastica additiva, la liposuzione o altri interventi di chirurgia estetica.
 
QUALI SONO I RISCHI E LE COMPLICANZE DI QUESTO TIPO DI INTERVENTO?
chirurgia estetica
La chirurgia estetica delle palpebre è una procedura chirurgica abbastanza semplice. Quando la blefaroplastica viene eseguita da uno specialista in chirurgia plastica all'interno di strutture autorizzate, i risultati sono veramente molto soddisfacenti.

Si tratta comunque di una procedura chirurgica vera e propria dove le complicanze (sanguinamento, infezione) sono rare ma possono accadere ed essere agevolmente risolte solo se l'intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all'interno di strutture autorizzate.

Per diminuire i rischi di complicanze è comunque importante seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l'intervento.
I fumatori dovrebbero ridurre l'uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e ritardi di guarigione.
 
COME SI SVOLGE LA VISITA PRE-OPERATORIA?
chirurgia estetica
La blefaroplastica è un intervento molto personalizzato che, come tale, necessita di un'accurata visita specialistica.

Durante la prima visita il chirurgo dovrà valutare la struttura ossea del vostro volto, la qualità della pelle e dei muscoli perioculari, la presenza di eventuali difetti estetici e/o funzionali e illustrarvi gli obiettivi e i risultati estetici che è possibile ottenere.

Il chirurgo dovrà inoltre valutare le vostre condizioni di salute per escludere la presenza di alterazioni (pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell'intervento.

La blefaroplastica viene generalmente eseguita in anestesia locale con sedazione (ciò significa che sarete svegli ma rilassati e insensibili al dolore) e in regime di day-hospital.
 
DOVE VENGONO FATTE LE INCISIONI?
chirurgia estetica
Nella procedura chirurgica più comune, consistente nel rimodellamento del muscolo orbicolare e delle borse adipose e nella rimozione dell'eccesso di cute, le incisioni vengono eseguite nella piega delle palpebre superiori e inferiori e risultano praticamente invisibili.

Se sono presenti solo delle borse adipose nella palpebra inferiore e non è necessario rimuovere l'eccesso cutaneo, il chirurgo può eseguire la cosiddetta blefaroplastica transcongiuntivale, senza praticare incisioni cutanee esterne.
 
COSA CAMBIA CON LA BLEFAROPLASTICA CONSERVATIVA?
chirurgia estetica
La presenza di borse palpebrali inferiori, causate da eccesso cutaneo, rilassamento muscolare ma soprattutto dalla sporgenza del grasso periorbitario, è considerata uno dei primi segni di invecchiamento del viso, e la domanda di interventi per la correzione (blefaroplastica) è in costante aumento.

Le tecniche di blefaroplastica tradizionali prevedono l'asportazione, oltre a piccoli quantitativi di cute in eccesso, del grasso periorbitario sporgente.

Sono state quindi proposte tecniche che puntano al riposizionamento anatomico del grasso periorbitario, o addirittura che lo utilizzano per ricoprire il margine osseo dell'orbita correggendo così, almeno in parte, le occhiaie e determinando un passaggio più dolce del profilo del viso dalla regione palpebrale alla convessità zigomatica.
 
PER CHI E' INDICATA LA BLEFAROPLASTICA CONSERVATIVA?
chirurgia estetica
L'impiego di tecniche di blefaroplastica conservative si va diffondendo sempre di più, ed è possibile che tra non molto l'escissione del grasso periorbitario (blefaroplastica tradizionale) divenga di esecuzione limitata a casi e necessità particolari.

Il riposizionamento del grasso periorbitario è particolarmente indicato nei soggetti giovani (meno di 50 anni), con pelle sottile e chiara, nonchè quandi si programmi un lifting del viso con significativo sollevamento degli zigomi (in quest' ultimo caso viene sfruttata la possibilità di ricoprire il profilo osseo dell'orbita creando un delicato punto di passaggio tra guancia e palpebra.
 
VANTAGGI ACCESSORI
chirurgia estetica
Oltre a consentire un ringiovanimento delle palpebre in maniera conservativa, le nuove tecniche di blefaroplastica comportano un rischio sensibilmente minore di ematomi, come conseguenza della mancata escissione del grasso periorbitario.

Il gonfiore postoperatorio, inoltre, è normalmente di minor durata in conseguenza della minore invasività della procedura rispetto alla blefaroplastica tradizionale.
 
BLEFAROPLASTICA TRANSCONGIUNTIVALE
chirurgia estetica
La blefaroplastica, o lifting delle palpebre, può fare molto per ringiovanire il viso, ed è certamente tra i più richiesti ed eseguiti interventi di chirurgia estetica.

La tecnica "standard" della blefaroplastica prevede un'incisione cutanea, la rimozione della pelle in eccesso e l'asportazione o il riposizionamento del grasso periorbitario.

A livello delle palpebre inferiori, dove normalmente la pelle asportata è molto poca, è eseguibile una variante della tecnica standard (o transcutanea), che prevede un'incisione all'interno della palpebra, sul versante congiuntivale.
 
VANTAGGI DELLA BLEFAROPLASTICA TRANSCONGIUNTIVALE
chirurgia estetica
Usare un'incisione congiuntivale consente, oltre all'eliminazione della cicatrice esterna, di ridurre il rischio di distorsioni del margine palpebrale, che è uno dei principali problemi della blefaroplastica inferiore tradizionale.

Il grasso periorbitario erniato, che sporge nelle borse palpebrali, viene eliminato o riposizionato attraverso una via di accesso diretta, che non deve attraversare gli strati muscolari superficiali.

In aggiunta, l'eliminazione dell'incisione esterna consente di effettuare un peeling per il trattamento delle rughe più sottili immediatamente al termine dell'intervento.
 
LIMITI DELLA BLEFAROPLASTICA TRANSCONGIUNTIVALE
chirurgia estetica
Per sua natura, la blefaroplastica transcongiuntivale non può correggere l'eccesso di pelle o di muscolo a livello della palpebra inferiore.

L'asportazione di questi tessuti, infatti, richiede sempre l'incisione esterna tradizionale, rendendo quindi inutile l'esecuzione di una seconda incisione congiuntivale.
 
PER CHI E' INDICATA?
chirurgia estetica
Il candidato ideale per questo tipo di intervento ha un eccesso cutaneo sulla palpebra inferiore molto modesto, in assenza di significativo rilassamento del muscolo orbicolare.

Si tratta in genere di persone relativamente giovani, le cui palpebre presentano un "gonfiore" che tende a dare un aspetto stanco e precocemente invecchiato. La presenza di rughe sottili può consigliare l'esecuzione di un peeling.
 
BLEFAROLASER
chirurgia estetica
Con la potente luce rossa, il chirurgo estetico può distruggere gli inestetismi che appesantiscono lo sguardo (borse sopra e sotto l’occhio) senza praticare incisioni esterne.

Durante lo stesso intervento, può eliminare, sempre con il laser, l’eccesso di cute sopra e sotto l’occhio e le rughe del contorno.

Con una nuova tecnica: la Micro spot tecnic (o M.T.S.). Anche in questo caso il laser non viene usato per praticare tagli, ma minuscole incisioni puntiformi, che fanno si che la pelle, retraendosi, torni liscia e compatta come in gioventù. L’intervento – blefarolaser con MTS si fa in anestesia locale e dura un’ora.

Sono poi necessari 5 giorni di riposo prima di tornare a svolgere una vita normale. Il rossore post-operatorio dura qualche giorno e si può mascherare con il trucco.
 
ANESTESIA E DEGENZA

La blefaroplastica viene eseguita una anestesia locale con o senza sedazione in day-hospital.

 
CONVALESCENZA

Dopo l'intervento, nelle prime 24 ore, sentirete poco dolore ed avrete un leggero gonfiore o qualche livido transitorio.

Il primo giorno dopo l'intervento di blefaroplastica è consigliato riposo.

3-4 giorni dopo l'intervento verranno asportati i primi punti di sutura. 

7 giorni circa dopo l'intervento l'eventuale livido o ecchimosi saranno scomparsi e potrete riprendere la vostra vita sociale.

 

 

CHIRURGO ESTETICO DOTT.SSA Stefania GARBIN

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