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CHIRURGIA PLASTICA | CHIRURGIA ESTETICA | MEDICINA ESTETICA |
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GLOSSARIO
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| A |
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Ablazione
Asportazione chirurgica di una parte del corpo.
Addome
Parte del tronco compresa fra torace e bacino; nel suo interno sono racchiusi organi importantissimi quali stomaco, intestino, reni.
Aderenza
Perdita di mobilità da parte di organi o tessuti tra loro normalmente scorrevoli.
Adipe
Insieme dei depositi di sostanze grasse esistenti negli organismi animali. E' soprattutto di origine alimentare e serve da protezione meccanica e termica, ovvero da riserva di materiale nutritivo ed energetico.
Adiposità
Inestetismo consistente nell'accumulo di grasso nel tessuto sottocutaneo.
Ambulatoriale (chirurgia)
Che non richiede degenza in clinica.
Anestetico
Sostanza medicamentosa impiegata per ottenere un'insensibilità locale o generale.
Annessi
Strutture accessorie associate a un organo particolare. Esempio: annessi pilo-sebacei della cute.
Anomalia
Alterazione anatomo-strutturale o funzionale, per lo più ereditaria o congenita.
Antalgico
Farmaco che calma il dolore.
Antelice
Prominenza ricurva parallela al bordo sporgente del padiglione auricolare.
Antinfiammatorio
Farmaco che riduce l'infiammazione e il gonfiore dei tessuti.
Antisepsi
Metodo per combattere o prevenire le malattie settiche o infettive.
Areola
Sulla mammella, zona circolare di cute di colore più scuro che circonda il capezzolo.
Asepsi
1) Assenza di infezione e di suppurazione nella ferita;
2) Indica anche i metodi per ottenerla.
Atrofia
Alterazione degenerativa di un organo o di un tessuto, di varia origine (circolatoria, infettiva, senile), caratterizzata dalla diminuzione del volume, peso e consistenza, e dalla scomparsa della funzione.
Autostima
In psicologia si intende la valutazione che una persona ha di se stessa e applica a se stessa. L'autostima può esprimere un atteggiamento positivo o negativo e indica in che misura la persona si considera importante, capace e di valore.
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| B |
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Bacino
La parte inferiore del tronco, costituita da un'ampia cavità in cui si trovano le ossa iliache, il sacro e il coccige.
Briglia
Quando tra due organi o parti di organo vicini si stabiliscono dei tratti più o meno estesi di fusione e saldamento.
Buccia d'arancia
Aspetto che la cute assume quando il grasso sottostante è particolarmente imbibito di acqua, come nel caso della cellulite.
Bulbo (pilifero)
La radice, cioè la parte più profonda del follicolo del pelo, che vive in una struttura tipo bulbo.
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| C |
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Calvizie
Assenza parziale o diffusa dei capelli per lo più di origine ereditaria. Quella senile e fisiologica; quella giovanile, o precoce, si associa spesso alla seborrea del cuoio capelluto.
Cannula
Sottile tubo di metallo o di plastica rigida, dalla punta smussata, utilizzato in chirurgia estetica per aspirare (e quindi eliminare) il grasso in eccesso del tessuto sottocutaneo.
Capezzolo
Sporgenza di forma cilindrica o conica posta all'apice della mammella, in cui sboccano i dotti galattofori.
Capillare
Uno dei minuscoli vasi che collegano le arteriole alle vene, a formare una rete praticamente in tutti i distretti corporei.
Cartilagine
Tessuto connettivo di consistenza duroelastica che riveste la superficie articolare delle ossa e costituisce l'impalcatura di altri organi quali, ad esempio, il naso e l'orecchio.
Chirurgia (estetica)
Comprende tutti gli interventi atti a migliorare l'aspetto fisico in persone che non presentano gravi malformazioni o malattie. Corregge essenzialmente i difetti estetici di natura costituzionale e quelli comparsi in seguito all'invecchiamento dei tessuti. E' una chirurgia di elezione, cioè viene richiesta volontariamente dal paziente.
Chirurgia (maxillo-facciale)
Branca della chirurgia che si occupa del trattamento chirurgico delle malattie, lesioni o difetti che interessano la faccia e le strutture della bocca.
Chirurgia (plastica)
Più propriamente definita chirurgia plastica ricostruttiva, si occupa in prevalenza della ricostruzione della forma e del ripristino della funzione di parti del viso o del corpo distrutte, mancanti o deformi in seguito a incidenti o malattie, o mancanti dalla nascita. Viene spesso pianificata in più fasi.
Coagulazione
Trasformazione di una sostanza organica liquida in una massa solida o semisolida di consistenza più o meno molle o gelatinosa.
Coagulo
Massa spugnosa formata dalla fibrina del sangue, che trattiene fra le sue maglie gli eritrociti che le conferiscono il colore rosso.
Columella
Nel naso, il segmento di cute che separa le due narici.
Conca
Cavità dell'orecchio esterno da cui parte il condotto uditivo.
Congenito
Esistente già al momento della nascita.
Convalescenza
Dal latino "diventare forte": lo stato di guarigione che segue a una malattia, a un intervento chirurgico o a un trauma; termina con il ristabilimento completo di tutte le funzioni dell'individuo.
Coscia
Segmento dell'arto inferiore tra anca e ginocchio.
Crosta
Placca aderente e dura prodotta dall'essiccamento di sangue, pus o secrezioni su una lesione cutanea.
Cuoio capelluto
La cute della calotta cranica nella quale sono radicati i capelli.
Cute
Involucro continuo che riveste tutto il corpo, costituito da uno strato esterno epiteliale (epidermide) e da uno interno connettivale (derma). E' sinonimo di pelle.
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| D |
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Deformità
Difetto congenito o acquisito che altera vistosamente e sgradevolmente I'aspetto di una persona.
Deiscenza
Completa rottura o apertura di una sutura chirurgica.
Depressione
In anatomia, qualsiasi parte circoscritta della superficie di un organo o struttura che si trovi a un livello più basso rispetto a quello generale della superficie.
Dermatocalasi
Rilassamento della pelle (blefarocalasi: rilassamento della palpebra).
Deviazione
Ogni allontanamento dalla norma anatomica o fisiologica nell'ambito dell'organismo in toto o di un singolo organo, per condizione morbosa congenita o acquisita. Esempio: deviazione del setto nasale.
Diastasi
Allontanamento permanente di superfici muscolari o ossee normalmente contigue.
Disinfettante
Sostanza avente effetto letale sui germi.
Disinfezione
Operazione avente per scopo la distruzione di germi patogeni in un qualsiasi materiale o ambiente, effettuata con mezzi chimici (disinfettanti), fisici (calore, vapore acqueo, acqua bollente) o meccanici (filtri per trattenere le spore).
Dissezione
Divisione e separazione metodica di parti o organi del corpo.
Dorso del naso
Zona di congiunzione delle due superfici laterali del naso, situata sopra le fosse nasali.
Drenaggio
Tecnica consistente nel mantenere aperte alcune cavità naturali o ferite, per favorire la fuoriuscita di pus o di altri liquidi. In chirurgia estetica si usa generalmente un tubicino di plastica flessibile e trasparente, di cui un'estremità e collocata nella ferita, l'altra a un dispositivo in cui è stato fatto il vuoto (drenaggio per aspirazione).
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| E |
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Ecchimosi
Livido di natura benigna della pelle, dovuto alla rottura di vasi sanguigni e destinato a scomparire cambiando di colore dal blu al giallo.
ECG
Sigla di elettrocardiogramma, tracciato grafico delle variazioni della corrente elettrica originate dalle contrazioni del muscolo cardiaco, e rilevate sulla superficie corporea.
Ecografia
Esame indolore che esplora gli organi utilizzando gli ultrasuoni.
Ectropion
Deformazione della forma dell'occhio caratterizzata dalla rotazione all'esterno del bordo palpebrale. Di origine cicatriziale o senile, l'ectropion può essere corretto chirurgicamente.
Edema
Presenza di una quantità abnorme di liquido negli spazi intercellulari del corpo. Sinonimo di gonfiore.
Elettrocoagulazione
Arresto della fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni recisi nel corso di un intervento chirurgico; consiste nell'applicare corrente ad alta frequenza, direttamente o per mezzo di una pinza chirurgica, alle estremità aperte del vaso da cui fuoriesce il sangue.
Elice
La parte del padiglione che circonda l'orecchio partendo dalla conca fino al bordo superiore del lobo.
Ematoma
Raccolta di sangue in seno a un tessuto conseguente a emorragia. Di solito si riassorbe spontaneamente, sia pur con lentezza; talvolta però, specialmente se si tratta di una voluminosa raccolta di sangue, occorre incidere la bozza per evacuarne il sangue che potrebbe infettarsi trasformandosi in ascesso.
Emostasi
Arresto spontaneo, o provocato chirurgicamente o con mezzi clinici, delle emorragie.
Epiteliale
Relativo all'epitelio, tessuto costituito da cellule sovrapposte, disposte in modo continuo in uno o più strati.
Ernia
Massa circoscritta formata da un organo, o una parte di organo, uscito dalla cavità originaria attraverso un orifizio naturale o accidentale.
Escissione
Asportazione chirurgica di un organo o di una parte di esso.
Essudato
Liquido organico siero-fibrinoso o mucoso secreto da una superficie infiammata.
Exeresi
Termine chirurgico che significa "asportazione".
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Fascia
Rivestimento connettivale dei muscoli.
Fasciatura
Di solito in materiale tessile. Viene utilizzata per assicurare il mantenimento della medicazione in posizione corretta, per sostenere o immobilizzare un arto ferito, o per comprimere e limitare l'essudazione di fluidi o la circolazione di sangue in una determinata zona.
Ferita
Lesione traumatica caratterizzata da una soluzione di continuo della cute o della mucosa ed eventualmente dei tessuti sottostanti, determinata da un agente meccanico con o senza perdita di sostanza.
Fessura/Rima
Interruzione della continuita di una superficie.
Fibra (collagene)
Costituente fondamentale della matrice extracellulare del tessuto connettivo, componente principale di fasci, tendini, legamenti, ecc., ed essenziale in ossa e cartilagini.
Fibra (elastica)
Una delle componenti fondamentali del tessuto molle, della cartilagine elastica e del derma cutaneo.
Fibroblasto
Cellula fusiforme del tessuto connettivo.
Fissaggio
In chirurgia, applicazione o stabilizzazione definitiva di una protesi o di un organo.
Flaccidezza
Scarsa consistenza dei tessuti accompagnata da un aspetto molle e cascante.
Flebite
Infiammazione di una vena che si manifesta con edema, rigidita e dolore della parte colpita.
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| G |
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Galattoforo
Relativo al canale escretore della secrezione lattea della mammella.
Garza
Velo di cotone per medicazione.
Gel
Sistema colloidale solido/liquido che si presenta come massa gelatinosa più o meno elastica.
Genieno
Relativo o appartenente al mento.
Ghiandola
Organo di origine epiteliale con funzione secretiva.
Gibbo
Prominenza arrotondata sulla superficie di un osso piatto.
Glabella
Zona intermedia fra le due arcate sopracciliari sull'osso frontale.
Glabro
Privo di peli.
Gluteo
Ciascuna delle due masse carnose sporgenti posteriormente alla base del tronco.
Granulazione
Sviluppo di tessuto connettivo giovane e di vasi sanguigni sulla superficie di una ferita aperta.
Guaina
Rivestimento di un organo o di un insieme di organi o strutture, di solito composto da tessuto connettivo, spesso di forma tubolare, come intorno a nervi e vasi sanguigni.
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| H |
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Herpes
Malattia della pelle e delle mucose di natura virale. E' caratterizzata dalla comparsa di minuscole vescicole trasparenti raggruppate "a grappolo".
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| I |
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Ileo
Osso del bacino articolato posteriormente con l'osso sacro e in avanti con il pube; detto anche anca o osso del fianco.
Iliaco
Relativo o appartenente all'ileo.
Impianto
L'introduzione sotto la pelle o nella pelle di un prodotto biologicamente inerte.
Incisione
Taglio chirurgico dei tessuti molli (pelle, tessuto sottocutaneo, muscoli) mediante affilato bisturi,
Infezione
Invasione dell'organismo da parte di un microrganismo patogeno.
Infiammatorio (flogistico)
Reazione locale di un tessuto organico a uno stimolo di origine fisica, chimica, microbica, parassitaria, superiore al suo indice di tolleranza e percio nocivo.
Infiltrazione
Penetrazione nei tessuti, e in particolare nel tessuto sottocutaneo, di un liquido organico (sangue, pus, ecc.) o di un liquido iniettabile (soluzione fisiologica, anestetico locale).
Innervazione
Distribuzione delle ramificazioni di un nervo a un organo o a una regione anatomica.
Innesto (di cute)
Si effettua distaccando completamente una striscia di pelle molto sottile, comprendente epidermide e derma, e trasferendola in una differente zona corporea adatta ad accoglierla. Questo tipo di innesto, se eseguito sulla stessa persona, viene chiamato anche "autoinnesto", per differenziarlo da altri tipi (non in uso nella pratica corrente), quali l'"omoinnesto" che si effettua tra individui diversi ma appartenenti alla stessa specie, e gli "eteroinnesti" che si eseguono tra individui di specie differenti.
Iperplasia
Sviluppo esagerato di un tessuto o di un organo per anormale moltiplicazione delle cellule che lo costituiscono.
Ipertrofia
Sviluppo esagerato di un tessuto o di un organo conseguente all'aumento del volume degli elementi anatomici che lo compongono.
Ipoplasia
Deficiente sviluppo di un tessuto o di un organo per diminuzione della sua attività formativa.
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| L |
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Laser
Sigla dei termini inglesi Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (Amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione); dispositivo che trasforma la luce di diverse frequenze in un sottile, ma estremamente intenso, raggio di radiazioni monocromatiche, della lunghezza d'onda della luce visibile; capace di generare un grande calore e una grande energia, quando concentrato in un punto ristretto, viene utilizzato come strumento negli interventi chirurgici e per studi clinici e fisiologici.
Legamento
Formazione di natura connettivale e tendinea che ha la funzione di tenere saldamente uniti due segmenti ossei o di mantenere in sito un organo.
Lembo (di cute)
Si tratta di un segmento di cute e di tessuto sottocutaneo, che viene sollevato dalla zona donatrice rimanendo connesso alla pelle circostante tramite un peduncolo nutritizio (lembo peduncolato). La vascolarizzazione del peduncolo garantisce vitalita al lembo finché questo non riceve un nuovo apporto nutritizio proveniente dalla zona ricevente. Il trapianto di pelle effettuato con questo metodo, rispetto a quello dell'innesto, consentendo il trasferimento di una maggiore quantità di tessuto, permette di ricostruire intere strutture, quali le labbra, il naso, la guancia, ecc., e di ricoprire anche superfici ossee sulle quali l'innesto non attecchisce.
Lesione
Qualsiasi modificazione di un organo o di un tessuto, che si manifesta con alterazione della continuità, della forma, della struttura o della funzione; e provocata da fattori fisici, chimici o biologici.
Linfonodo
Ghiandola del sistema linfatico preposta alla difesa dell'organismo mediante il drenaggio della linfa e la produzione di linfociti.
Lipectomia
Rimozione chirurgica di tessuto adiposo.
Lipodistrofia
Distrofia localizzata del tessuto adiposo sottocutaneo per alterazione delle cellule grasse; si manifesta con l'atrofia o la tumefazione del tessuto stesso.
Lobo dell'orecchio
La parte molle con cui termina in basso l'orecchio.
Lobulo
Piccolo lobo.
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| M |
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Malare
Relativo allo zigomo.
Malformazione
Deformità e anomalia anatomica presente alla nascita.
Malocclusione
Si dice quando i denti superiori e quelli inferiori non combaciano o combaciano male.
Mammario
Appartenente o relativo alla ghiandola mammaria.
Mammografia
Esame radiologico della mammella.
Mascella
Ognuna delle due parti (propriamente la superiore) in cui si divide il massiccio osseo della faccia.
Mastectomia
Asportazione chirurgica della mammella.
Mastoide
La prominenza dell'osso temporale posta dietro il padiglione auricolare.
Melanina
Pigmento scuro della pelle, contenuto nei melanociti, che si rende evidente dopo prolungata esposizione al sole: le cellule che lo contengono (melanociti) salgono verso gli strati più superficiali per proteggere la pelle dai raggi solari, determinando l'abbronzatura.
Menopausa
Cessazione definitiva delle mestruazioni.
Mento
Parte rialzata triangolare della superficie esterna della mandibola, formata dalla protuberanza mentoniera.
Modellamento
Atto del dare forma.
Mucopolisaccaridi
Gruppo di carboidrati.
Muscolo
Organo attivo della funzione motoria, costituito da tessuto muscolare differenziato, capace di contrarsi, costituito da fibre striate e lisce. Le prime danno origine alla muscolatura striata comprendente tutti i muscoli volontari (scheletrici e cutanei) controllati dal sistema nervoso della vita di relazione; le seconde alla muscolatura liscia comprendente i muscoli involontari direttamente collegati al sistema nervoso vegetativo.
Muscolo (corrugatore del sopracciglio)
Piccolo muscolo situato alla parte mediale dell'arco sopracciliare. Causa le rughe verticali della fronte.
Muscolo (procero del naso)
Piccolo muscolo alla radice del naso responsabile della formazione di rughe orizzontali.
Muscolo (retto dell'addome)
Lungo muscolo piatto dell'addome, unito in basso al pube e in alto alla 5', 6' e 7' cartilagine costale.
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| N |
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Narcosi
E' sinonimo di anestesia.
Necrosi
Complesso di alterazioni strutturali irreversibili, comportanti la perdita di qualsiasi funzione vitale a carico di gruppi cellulari, zone di tessuto, porzioni di organi.
Nervo
Canale di conduzione nervosa che assolve alla funzione di collegare il sistema nervoso centrale a tutti gli organi, tessuti e distretti corporei del nostro organismo per quanto riguarda la sensibilità e motilità organica.
Neuroleptoanalgesia
Associazione di un antidolorifico con un sedativo, che consente di operare una persona senza che questa avverta dolore pur rimanendo cosciente.
Nevrosi
Disturbo dell'emotività dovuto a conflitti non risolti; l'ansietà e la sua principale caratteristica.
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| O |
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Obesità
Esagerato aumento di peso. Si parla di obesità quando un individuo supera del 20 per cento il peso considerato ideale.
Occipitale
Osso del cranio o regione anatomica situata sulla parte posteriore della testa (nuca).
Osteo-cartilagineo
Costituito da osso e cartilagine.
Osteotomia
Sezione chirurgica di un osso.
Otorinolaringoiatra
Specialista delle malattie dell'orecchio, del naso e della gola.
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| P |
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Padiglione auricolare
Parte esterna dell'orecchio a forma di imbuto svasato.
Palatoschisi
Malformazione congenita del palato consistente in una fenditura longitudinale che mette in parziale comunicazione la bocca con il naso.
Palpebra
Ciascuna delle due pieghe cutanee mobili che, avvicinandosi tra loro, coprono la parte anteriore del globo oculare.
Peri
Prefisso indicante porzione esterna, intorno.
Pericondrio
Strato di tessuto connettivo ricco di vasi e di nervi, che riveste la superficie della cartilagine.
Periostio
Membrana fibroelastica che avvolge l'osso lasciando scoperte solamente le superfici articolari.
Personalità
In psicologia, indica l'insieme delle caratteristiche di una persona che determinano il modo peculiare in cui essa si adatta al proprio ambiente. Lo sviluppo della personalità ha inizio alla nascita e prosegue per tutto il corso della vita.
Pessia
Innalzamento e fissazione chirurgica di un organo abbassatosi rispetto alla sua sede anatomica.
Pigmentazione
Colorazione della pelle più o meno scura a seconda delle caratteristiche individuali o di una prolungata esposizione solare.
Pilosebaceo
Relativo ai follocoli del pelo e alla ghiandola sebacea.
Plasma
La parte liquida della massa sanguigna (ne costituisce il 55%); è una soluzione acquosa, di color giallo e a carattere colloidale, composta da proteine, lipidi, glicidi e sali, che differisce dal siero per il contenuto di fibrinogeno; si usa spesso nelle trasfusioni al posto del sangue intero.
Plastica
In chirurgia indica un intervento a fini estetici o ricostruttivi. Deriva dal greco plassein che significa "modellare".
Platisma
Muscolo largo e sottile che si trova sotto la pelle nella parte anteriore del collo.
Plicatura
In chirurgia indica il ripiegamento di un tessuto in modo da ispessirlo, rafforzarlo e metterlo in tensione.
Poplite
Regione anatomica dell'arto inferiore corrispondente alla faccia posteriore dell'articolazione del ginocchio. E sinonimo di cavo popliteo.
Preanestesia
Detta anche premedicazione. Consiste nel somministrare sedativi e antidolorifici al paziente una mezz'ora prima dell'intervento per potenziare gli effetti dell'anestesia.
Presbiopia
Incapacità a distinguere nettamente gli oggetti vicini.
Pressione arteriosa
Pressione del sangue che scorre nelle arterie. Si misura mediante lo sfigmomanometro, il cui bracciale viene applicato al di sopra del gomito. Di regola negli adulti la pressione massima non dovrebbe andare oltre i 150 millimetri di mercurio, mentre la minima non dovrebbe superare i 90.
Profilassi
Indica in genere le misure da adottare per prevenire le malattie.
Proteina
Ciascuno dei componenti organici complessi ad alto peso molecolare che costituiscono la sostanza vivente delle cellule.
Protesi
Apparecchio che sostituisce una parte o un organo corporeo mancante a seguito di trauma, asportazione chirurgica, difetto congenito o esaurimento delle sue funzioni. La protesi piu semplice e comune e la dentiera. Altra protesi e quella mammaria per aumentare il seno.
Psicologia
Studio della mente e delle diverse attività mentali, soprattutto in relazione al comportamento umano e animale.
Psicologo
Studioso che si occupa delle manifestazioni naturali della mente o dei suoi stati di alterazione.
Psicosi
E' un'alterazione dello stato mentale della quale l'individuo non si rende conto. Lo psicotico, a differenza del nevrotico, non e disposto ad ammettere che il suo modo di interpretare la realtà e sbagliato e che le sue reazioni sono sproporzionate alle circostanze.
Ptosi
Abbassamento di un organo rispetto alla sua normale sede anatomica (ptosi mammaria, ptosi palpebrale, ecc.).
Punto (di sutura)
Singolo elemento della sutura di una ferita, costituito generalmente da un nodo.
Pus
Essudato più o meno denso, caratterizzato dalla presenza di numerosissimi leucociti per lo più degenerati, da frammenti necrotici di tessuto, e da batteri.
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| Q |
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Quadrante
Divisione di qualsiasi zona o regione anatomica mediante due linee immaginarie, una orizzontale e una verticale.
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| R |
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Radice (del naso)
Angolo superiore del naso formato dal naso e dalla fronte.
Raggrinzimento (della pelle)
Effetto della presenza di rughe.
Reazione di rigetto
Aggressione dell'organismo verso un organo in esso trapiantato, che mira, e spesso porta, alla sua distruzione. Si attua mediante le difese immunitarie dell'organismo che non "riconoscono" come proprio l'organo trapiantato. Per evitare questa reazione, si somministra prima, durante, e dopo il trapianto, una terapia antirigetto per controllare le risposte immunitarie.
Recidiva
Ricomparsa di una malattia dopo che il paziente è stato considerato guarito. Non va confusa con la "ricaduta" che significa un aggravamento delle condizioni di un malato che sta migliorando ma non e ancora guarito.
Resezione
Asportazione chirurgica parziale di un organo.
Retrazione
Alterazione anatomica a carico di un organo, muscolo o articolazione che non può più riprendere la sua lunghezza normale.
Rilassamento
1) Allentamento di una tensione o sforzo, in particolare dei muscoli;
2) Riduzione del tono e della elasticita di un tessuto dovuta all'invecchiamento.
Rimozione
Asportazione.
Riposizione
Sistemazione di organo o di una parte di esso nella sua posizione naturale.
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| S |
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Sclerosi
Indica in generale l'indurimento di un organo o di una sua parte dovuto per lo più a invecchiamento o a un processo cicatriziale.
Scollamento
Distacco chirurgico di due strati anatomici.
Seborrea
Aumentata secrezione di sebo (lubrificante naturale della pelle) da parte delle ghiandole sebacee.
Sedativi
E' sinonimo di tranquillanti, chiamati anche ansiolitici o antiansia.
Sepsi
Indica l'instaurarsi di un'infezione e in particolare il suo diffondersi all'intero organismo. In questo caso e sinonimo di setticemia.
Seroma
Raccolta localizzata di siero, di solito sottocutanea.
Setto
Qualsiasi lamina o membrana sottile che divide o si trova situata all'interno di strutture o organi anatomici.
Setto (nasale)
Lamina verticale osteo-cartilaginea, ricoperta di mucosa, che separa le fosse nasali.
Sezione
Azione ed effetto del tagliare, sezionare.
Sgrassamento
Azione ed effetto della rimozione del grasso.
Sintomatologia
Il complesso dei sintomi che presenta un paziente e che devono essere accuratamente rilevati dal medico per consentirgli di formulare la diagnosi.
Sistema (nervoso autonomo)
Porzione del sistema nervoso interessata alla regolazione dell'attività muscolare cardiaca, liscia e ghiandolare.
Sistema (nervoso centrale)
Porzione del sistema nervoso che comprende il cervello e il midollo spinale.
Skin expander
Termine inglese che significa "espansore cutaneo".
SMAS
Sigla di "sistema muscolo-aponeurotico superficiale": insieme dei muscoli mimici della faccia tenuti insieme dalla fascia aponeurotica.
Solco
Lunga depressione superficiale della cute.
Soluzione fisiologica
Soluzione acquosa di sali inorganici (per esempio cloruro di sodio), avente composizione simile a quella del plasma sanguigno; usata per lavaggi, irrigazioni, e per gonfiare gli espansori cutanei.
Sterno
Osso allungato del torace articolato con la clavicola e le coste.
Stress
Indica ogni sforzo fisico e ogni scossa emotiva che può mettere a dura prova la resistenza di un individuo e può anche essere causa di malattia (tra le malattie da stress: l'ipertensione, l'ulcera duodenale, la colite e I'infarto).
Stroma
Tessuto di sostegno o trama fondamentale di un organo.
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| T |
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Tampone
Preparazione farmaceutica, generalmente di cotone o garza, che può essere usata per arrestare emorragie, per prelevare materiale a scopo diagnostico, e anche per medicare una ferita o una piaga.
Tarso
Lamella fibro-elastica, spessa e resistente, che si trova nell'intima compagine di ciascuna palpebra allo scopo di tenerla distesa.
Tegumento
Il complesso dei tessuti di rivestimento di un organo o di un organismo.
Temporale
Situato nella regione della tempia o appartenente all'osso temporale.
Terminazione nervosa
La terminazione di qualsiasi fibra proveniente da una cellula nervosa.
Tessuto
Materiale costitutivo degli organi, formato da un aggregato di cellule che hanno forma, struttura e funzioni simili, e sono, per lo più, di origine embriologica comune.
Test
E' sinonimo di prova, esame, reazione.
Tiroide
Ghiandola situata nella porzione inferiore del collo i cui ormoni regolano le attività metaboliche dell'organismo.
Tonsura
Zona calva situata sulla sommita (o vertice) della testa.
Topico
Dicesi di medicamento che si applica direttamente sulla parte malata.
Trago
Piccola sporgenza sul davanti del padiglione auricolare.
Trapianto
Trasferimento di un tessuto o di un organo da una regione a un'altra dello stesso organismo, o da un organismo a un altro.
Trasposizione
Operazione che implica un cambiamento nelle relative posizioni di due strutture, particolarmente in chirurgia plastica nella formazione e rotazione di lembi cutanei.
Trauma
Lesione prodotta da un agente esterno.
Tricogramma
Esame al microscopio dei capelli per conoscerne la qualità e seguire (in un soggetto che inizia a perderne) I'evoluzione della calvizie.
Trocantere
Nome di due tuberosità (grande e piccolo t.) dell'estremità superiore del femore, dove si innestano robusti muscoli.
Trofico
Ben nutrito.
Trombo
Formazione di un coagulo all'interno di un vaso sanguigno, che interrompe la circolazione.
Tromboflebite
Infiammazione di una vena con formazione di un trombo che ne provoca l'obliterazione.
Tumefazione
Gonfiore circoscritto e piuttosto consistente della pelle.
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| U |
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Ustione
Lesione della pelle causata dal calore. E' di primo grado quando si limita a un semplice arrossamento, di secondo grado quando si forma una bolla, di terzo grado quando la pelle viene distrutta, di quarto grado quando vengono lesi anche i tessuti profondi (i muscoli, i tendini, le ossa).
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| V |
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Varici
Indicano comunemente le vene varicose. Si formano, in soggetti ereditariamente predisposti, alle vene degli arti inferiori e si presentano come dilatazioni e sinuosità delle vene superficiali. Determinano un disturbo della circolazione che può portare alla insufficienza venosa: compaiono allora gonfiori alle caviglie, colore bluastro delle estremità, a volte ulcere della pelle in corrispondenza della parte interna delle caviglie, a volte un eczema sul dorso del piede e sulla pelle della gamba. Le varici si curano solo chirurgicamente con la safenectomia.
Vascolare
Relativo a vasi.
Vascolarizzazione
1) Rete di distribuzione dei vasi sanguigni o linfatici;
2) Irrorazione sanguigna.
Vaso
Ciascuna delle formazioni cave, riunite in sistemi e destinate a fare defluire o circolare liquidi organici.
Vaso (linfatico)
Canalino di vario calibro e lunghezza, a pareti membranose elastiche, provvisto di numerose ramificazioni, entro il quale circolano le linfa e il chilo, liquidi nutritivi che vengono convogliati nel sangue venoso.
Vasocostrittore
Farmaco che provoca vasocostrizione, riduzione di calibro dei vasi sanguigni per contrazione delle loro fibre muscolari.
Vasodilatatore
Farmaco che fa dilatare i vasi sanguigni e che mira a facilitare la circolazione arteriosa.
Vena
Ogni vaso sanguigno in cui il sangue scorre in direzione centripeta, cioè dalla periferia verso il cuore, in ciò differenziandosi dalle arterie.
Vitiligine
Affezione cutanea consistente in chiazze bianche, lisce, di varia grandezza per lo più rotondeggianti o ovalari. A carattere permanente, la vitiligine e completamente asintomatica.
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| X |
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Xifoide
Estremità inferiore dello sterno, allungata a manubrio o a lama.
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| Z |
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Zigomo
Zona prominente del viso, posta al di sotto di ciascun occhio. |
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CHIRURGO ESTETICO DOTT.SSA Stefania GARBIN |
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SPECIALISTA IN CHIRURGIA PLASTICA, ESTETICA E RICOSTRUTTIVA |
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