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CHIRURGIA PLASTICA | CHIRURGIA ESTETICA | MEDICINA ESTETICA |
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ZIGOMI
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Gli zigomi, come gli occhi e la
bocca, sono punti focali della bellezza del viso. Lo sanno bene
i make-up artist che, per mezzo di accostamenti strategici di un
fard più scuro, sfruttano la tecnica del chiaroscuro per creare
punti luce proprio sugli zigomi, regalando freschezza ed armonia
al volto.
Per definire, dare volume e consistenza agli zigomi sfuggenti,
oppure per correggere eventuali asimmetrie di queste zone così
strategiche della bellezza, è possibile ricorrere ad un
impianto definitivo e di semplice esecuzione, che consiste
nell’infiltrazione sugli zigomi di determinate quantità di
materiali semipermanenti (filler), perfettamente tollerati
dall’organismo, in modo da aumentare in senso volumetrico le
parti molli.
Si tratta di una tecnica ambulatoriale e definitiva, poiché
viene iniettata una sostanza pressoché non riassorbibile. |
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| UNA ZONA IMPORTANTE |
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La parte del viso che corrisponde alla parte anteriore
dell’arcata zigomatica è piena e convessa quando la componente
adiposa sottocutanea (il grasso presente al di sotto della
pelle e al di sopra dei muscoli mimici) è giustamente
consistente.
Lo zigomo può non essere sufficientemente pieno e convesso per
diversi motivi: per costituzione, se l’osso zigomatico non è
abbastanza pronunciato o se lo strato adiposo sottocutaneo è
sottile e non bombato; per il trascorrere del tempo, che porta
ad una progressiva riduzione della componente adiposa
sottocutanea, legata all’età o al dimagrimento. In questo caso
gli strati superficiali della pelle si rilassano e "cascano"
per effetto della gravità, accentuando la piega naso-labiale.
Restituire oppure dare una nuova pienezza allo zigomo significa
rendere il viso più armonioso e morbido, togliere i piccoli
avvallamenti che danno un’aria stanca e mimetizzare i piccoli
difetti.
Infatti la correzione dello zigomo può risultare efficace anche
per un viso caratterizzato da un naso un po’ lungo e da un mento
pronunciato. Tali caratteristiche si attenuano nel momento in
cui viene data la giusta proiezione e convessità allo zigomo,
che ne è il naturale elemento di equilibrio. |
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| I VANTAGGI |
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Questo intervento ha quasi completamente soppiantato il
tradizionale intervento chirurgico di inserimento di protesi
zigomatiche, un vero e proprio intervento di chirurgia che
prevedeva l’inserimento di una protesi rigida di silicone
sull’osso zigomatico, che con il trascorrere del tempo poteva
spostarsi ed assumere delle forme innaturali.
E’ consigliabile correggere gli zigomi con un impianto
progressivo, da eseguirsi in due o successive sedute, per un
rimodellamento più graduale, in accordo con i desideri del
cliente.
Il materiale depositato sull’osso zigomatico rimane
immobilizzato e non si sposta più perchè è un gel semisolido
e perché viene riconosciuto dall’organismo, e coinvolto nei
normali processi biologici di fibrosi. Questo significa che le
fibre collagene ed elastina, che ancorano gli strati
superficiali a quelli profondi della pelle, lo inglobano e lo
fissano all’osso, diventando quasi parte dello scheletro
facciale.
Le quantità di materiale depositato sono minime (una o due
siringhe predosate da 1 cc. per zigomo). |
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| COME SI SVOLGE LA SEDUTA |
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La seduta ha una durata breve, da 30 a 45 minuti.
Il chirurgo estetico dopo aver disinfettato la zona, pratica una
piccola iniezione di anestesia locale oppure utilizza una pomata
anestetica, per evitare anche il più piccolo fastidio durante
la seduta.
Il chirurgo procedendo in diagonale, inserisce l’ago sullo
zigomo e si dirige in profondità, superando gli strati adiposo e
muscolare, fino quasi a sfiorare l’ osso.
Estraendo delicatamente e lentamente l’ago, il medico deposita
piccole quantità di materiale dove occorre. Il chirurgo ripete
l’operazione per ciascuno zigomo fino a quando non ha ottenuto
il riempimento voluto.
La seduta si conclude con una leggera palpazione con i pollici,
che consente al chirurgo estetico di verificare che non vi siano
irregolarità.
Chi si è sottoposto alla seduta, può recarsi tranquillamente a
casa ed avvertirà solo un piccolo bruciore, che scomparirà nel
giro di poche ore. |
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ANESTESIA E DEGENZA |
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| Anestesia locale con sedazione in day-hospital
per la protesi; pomata anestetica e trattamento in ambulatorio
per i filler. |
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CONVALESCENZA |
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| Limitare l'attività fisica per circa un mese. |
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RISCHI |
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| Dislocazione o infezione delle protesi
rarissime. Ematomi rari. |
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RISULTATI |
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| Soddisfacenti e definitivi una volta scomparso
il gonfiore e le eventuali ecchimosi. |
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CHIRURGO ESTETICO DOTT.SSA Stefania GARBIN |
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SPECIALISTA IN CHIRURGIA PLASTICA, ESTETICA E RICOSTRUTTIVA |
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