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CHIRURGIA PLASTICA | CHIRURGIA ESTETICA | MEDICINA ESTETICA |
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PEELING: TRATTAMENTO RUGHE CON PEELING
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Il termine inglese Peeling significa sbucciare e, dato che questo
trattamento mira a eliminare gli strati superficiali della cute,
proprio di sbucciare si tratta.
Questa metodica dermochirurgica richiede un operatore
notevolmente esperto in quanto prevede l'applicazione, sia pure
per tempi brevi, di sostanze fortemente irritanti, che
determinano vere e proprie ustioni, producendo modificazioni
della cute. |
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| L'EFFICACIA DEL PEELING |
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Gli effetti del peeling sono limitati nel tempo, ma, ripetendo
il trattamento ogni tre-quattro mesi, possono diventare
progressivi e cumulativi nell'attenuazione delle rughette più
sottili.
A seconda della profondità cui arrivano le sostanza impiegate
(il che per altro aumenta la complessità e il rischio
dell' intervento) si determina il grado di miglioramento.
Il Peeling Superficiale, detto anche peeling
dermatologico, viene utilizzato per ovviare ai problemi delle
pelli acneiche, seborroiche, spente o spesse, per l'eliminazione
delle macchie dovute a esiti di acne, cicatrici superficiali o
per la stimolazione delle pelli stanche.
Il peeling può essere utilizzato anche per le mani, per il
collo, per il decolleté, per il corpo.
I peeling più utilizzati sono quelli con l'acido glicolico al 70%, con l'acido piruvico, azelaico, kojico.
Una volta applicate sulla zona da trattare, il paziente inizia
ad avvertire una sensazione di bruciore, comunque sopportabile.
I Peeling Medi possono migliorare in modo significativo
la compattezza cutanea. Prevedono la somministrazione di
sedativi e, a volte, anche anestesie locali. In questo caso
vengono poi applicate compresse ghiacciate imbevute di soluzioni
specifiche e, talvolta, pomate antibiotiche o emollienti
specifiche.
Il tempo necessario per la desquamazione della pelle si aggirerà
sui tre-quattro giorni e, per essere completamente a posto, ci
vorrà una decina di giorni.
Fra i peeling considerati medio-leggeri c'è il peeling
all'acido tricloroacetico, un acido forte che viene diluito
in acqua in diverse concentrazioni (al 30 o 50 per cento).
Il peeling permette la correzione delle piccole rughe e la
correzione della grana della pelle. Il dolore dura pochi minuti
ed è assolutamente sopportabile, tanto che non è prevista
anestesia La crosta compare dopo due o tre giorni
dall' applicazione e cade dopo una decina di giorni.
Esistono anche Peeling Profondi (fenolo) la cui efficacia
è pari alla loro pericolosità. In Italia il loro uso è poco
frequente. |
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| LA DERMOABRASIONE |
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E' un trattamento meccanico, una vera e propria terapia di
smerigliatura della cute, utilizzato, per migliorare lo stato
superficiale della pelle, appianare le cicatrici e ridurre le
irregolarità dovute, per esempio, a postumi di acne, varicella
eccetera, ma anche le solite rughe del contorno labbra,
soprattutto quelle del labbro superiore.
E' bene sapere, però, che non sempre il risultato di una sola
dermoabrasione sarà sufficiente.
Le ripetizioni (non più di tre generalmente) potranno avvenire a
intervalli che vanno dai tre ai dodici mesi.
L'importante è che l'abrasione venga eseguita in modo
controllato, vale a dire non troppo in profondità, per non
creare cicatrici.
La migliore dermoabrasione si effettua con il laser. |
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CHIRURGO ESTETICO DOTT.SSA Stefania GARBIN |
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SPECIALISTA IN CHIRURGIA PLASTICA, ESTETICA E RICOSTRUTTIVA |
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