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CHIRURGIA PLASTICA | CHIRURGIA ESTETICA | MEDICINA ESTETICA |
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MEDICINA ESTETICA
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| COSA E’ LA MEDICINA ESTETICA |
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Proprio come la felicità, la bellezza non è soltanto vanità. E’
piuttosto un risultato che si può ottenere anche attraverso la
medicina.
La medicina estetica nasce dalla consapevolezza che l’uomo è
sano quando è in armonia nelle differenti fasi della propria
vita, con il proprio essere fisico, mentale e spirituale. |
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| OBIETTIVI DELLA MEDICINA ESTETICA OGGI |
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Obiettivo della medicina estetica oggi è la salute dell’individuo nella sua globalità.
La medicina estetica interpreta questa necessità coniugando i
due principi che sono propri del suo stesso nome: la Medicina e
l’Estetica, per un preciso programma di benessere fisico,
psichico e sociale.
La medicina estetica ha per obiettivo non solo la soluzione
degli inestetismi ma la costruzione e la ricostruzione di una
armonia e di un equilibrio individuale, attraverso l’attivazione di un programma di medicina educativa, sociale,
preventiva, correttiva, curativa e riabilitativa.
Nella fase preventiva, i medici insegnano come conoscere e
accettare le strutture fisiche ereditate, per proteggerle e
gestirle secondo regole di igiene di vita: alimentare, fisica,
psicologica, comportamentale, cosmetologica.
Nella fase correttiva il programma si avvale esclusivamente di
metodologie e tecniche ufficiali: mediche, fisiochinesiterapiche, termali, cosmetiche.
La medicina e chirurgia estetica vogliono quindi un individuo
sano, armonico, che si senta bene nella sua pelle, che viva
compiutamente la sua età, che sappia riconoscersi e accettarsi,
che lavori con impegno per migliorarsi e che sappia stimarsi e
amarsi di più. |
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| MEDICINA ESTETICA COME QUALITA’ DELLA VITA |
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| L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lo dichiara da
anni: la salute va considerata non come assenza di malattia ma
come benessere psico-fisico. |
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| LA BELLEZZA E’ L’INCONTRO SOGGETTIVO CON LA
VITA |
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La bellezza è stupore, emozione, meraviglia. Bellezza è l’orizzonte verso cui si orienta il gesto quotidiano.
Penso che ognuno di noi possieda una propria bellezza,
originale, unica, irripetibile, da esprimere anche negli atti
più semplici del nostro esistere.
Cercando dentro di noi questa bellezza, riusciamo poi a metterci
in contatto con quella degli altri e quindi possiamo comunicare,
usare un linguaggio trasversale, e comune, dove l’apparire
lascia spazio all’essere, dove l’avere lascia spazio al fare,
al dare.
La medicina e chirurgia estetica sono un canale che porta e conduce alla comprensione di se stessi,
corpo e anima, e all’incontro con gli altri. |
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| COME VIVERE LA BELLEZZA |
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Della bellezza, come forse, dell’anima e dell’amore, non è
possibile fornire una trattazione sistematica. Dobbiamo
accontentarci di frammenti, scatti, balzi della mente,
evocazioni o ardite metafore.
La natura originaria della bellezza, la sua essenza più
autentica, probabilmente riposa nel cuore degli dei, custodi di
ogni verità e di ogni valore.
L’uomo tuttavia può goderne la magia, comunicarne la carica
vitale, creatrice, rasserenatrice; può insomma viverla
pienamente, in quella straordinaria fusione tra interno ed
esterno, soggetto e oggetto, per poi rendere partecipi gli altri
dell’incantesimo che la bellezza stessa produce. |
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| BELLEZZA E MONDIALIZZAZIONE |
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Nell’età della massificazione, dei monologhi collettivi, delle
recite a soggetto, sembra che l’uomo abbia smarrito il senso
della forma, dell’armonia, dell’ordine interiore, della
meraviglia gioiosa. Eppure la bellezza, non ci ha abbandonato, proprio perché, sia pur
mascherata, deviata, ammalata, è come una veste naturale: l’amore per il bello è costitutivo dell’essenza umana.
Occorre però recuperare la contemplazione, il tempo necessario per esprimere l'eleganza e la bellezza di riattivare la visione
interiore ed esteriore in contrapposizione all’agire esasperato
ed esasperante per le capacità di sopportazione della nostra
anima, sempre più smarrita e dimentica delle proprie origini
spirituali.
In una parola occorre tornare al periodo d’oro della Grecia
Classica, che della contemplazione, dell’armonia, della misura
e della virtù, in una parola della Bellezza, hanno fatto un vero
e proprio stile di vita. |
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| RECUPERARE LA
BELLEZZA |
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Recuperare la bellezza vuol dire recuperare anche l’amore, che, come insegna Platone, ad essa è strettamente connesso, ma vuol
dire anche guardare con maggior fiducia e ottimismo alla vita,
proprio perché la bellezza vivifica.
Lo scrittore ed etologo austriaco Konrad Lorenz, premio nobel
per la medicina nel 1973, ha colto tutto questo in modo stupendo: “ Un uomo capace di vedere quanto è bello l’universo, non
potrà non assumere di fronte ad esso un atteggiamento
ottimistico (…) Avendo educato e affinato la sua sensibilità per
le grandi armonie, egli sarà in grado di distinguere ciò che è
sano da ciò che è malato…” |
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| BELLEZZA -
LENTEZZA |
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La contemplazione è autentica solo se si riguadagna in
profondità il concetto di lentezza: travolti dai ritmi
ossessionanti che la vita ci impone, releghiamo la
contemplazione della bellezza a qualche sporadica o abitudinaria
gita domenicale fuoriporta, in modo spesso svogliato o
artificioso.
Di contro, si può cogliere il bello anche rubando qualche breve
frammento di tempo ai nostri impegni sociali o lavorativi.
Perché non provare a percorrere a piedi, anche solo per un breve
tragitto, le vie della nostra città o dei nostri luoghi
lavorativi – senza l’orologio alla mano – ammirando qualche via
particolare, un balcone fiorito, un antico palazzo?
Perché non soffermare il nostro sguardo sui tanti volti che ci
circondano, spogliati, finalmente, di quell’impersonalità che
caratterizza solitamente il nostro rapporto con loro, anonime
macchine di un inesauribile circuito produttivo, “tecnico”?
Forse, in questo modo, per usare la plastica immagine platonica,
sarà possibile rimettere le ali all’anima. |
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CHIRURGO ESTETICO DOTT.SSA Stefania GARBIN |
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SPECIALISTA IN CHIRURGIA PLASTICA, ESTETICA E RICOSTRUTTIVA |
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