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CHIRURGIA PLASTICA | CHIRURGIA ESTETICA | MEDICINA ESTETICA |
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ALIMENTAZIONE ANTI-ETA' - DIETOTERAPIA
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Una corretta
alimentazione così come una costante e giusta attività motoria
sono senza dubbio i cardini consolidati dell'ottenimento e
mantenimento di una buona salute fisica oltre ad essere la base della prevenzione anti-aging.
Nella quotidiana attività dell'ambulatorio di Medicina Estetica s'incontrano sempre persone che non hanno avuto alcuna
attenzione verso questi due fattori e chiedono al medico la
soluzione dei problemi che questa trascuratezza ha fatto
insorgere.
Il più frequente di questi è il sovrappeso che nell'utenza
femminile si accompagna alla esecrata cellulite a al
professionista è sempre richiesto l'intervento miracoloso che
risolva il problema senza modificare le cattive abitudini che
spesso ne hanno determinato l'insorgenza. |
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| COME SI PROCEDE NELLA DIETOTERAPIA |
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Con la dietoterapia, attraverso un check-up ematico ormonale e
allergologico completo, sarà quindi possibile impostare un
programma di nutrizione e sport per ogni singola persona così
come un programma di mantenimento dello stesso.
Questa consulenza si propone di dare indicazioni e chiarimenti
sull'utilizzo appropriato degli integratori proteici nelle loro
possibili applicazioni: calo ponderale (trattamento sia
dell'obesità, sia del sovrappeso), incremento delle
massa muscolare, alimentazione dell'anziano, di soggetti con
patologie a carico dell'apparato digerente (paziente oncologico)
e anoressici. |
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| ALIMENTAZIONE ANTI-AGE |
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Parlare di alimentazione e invecchiamento è come affacciarsi ad
un mondo variegato e complesso, in quanto i cibi vengono
direttamente ad interagire con i meccanismi biochimici che
sottostanno alla vita stessa del nostro organismo. Non è
sbagliato affermare che "noi siamo quello che mangiamo"… Infatti
il nostro organismo forzatamente deve utilizzare le molecole, i
substrati energetici, i micro e i macronutrienti che gli andiamo
a fornire, così da poter far fronte a tutte le sue necessità
metaboliche. L’alimentazione è vita. Come tale può contribuire
ad una vita qualitativamente migliore e più longeva o,
viceversa, favorire un più precoce decadimento della propria
salute sia fisica che psichica.
Sviluppare una nutrizione antiaging è quindi un ambito di lavoro
affascinante e al tempo stesso complicato, che richiede continue
ricerche e periodici aggiornamenti, essendo in continuo divenire.
La cronodieta fornisce strepitosi dimagramenti quando viene
personalizzata, e cioè ritagliata su misura, adattata alle
singole persone. |
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| SULLA BASE DELLE CONSIDERAZIONI SOVRASTANTI UNA DIETA ANTI-AGING: |
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Diminuisce la massa grassa e incrementa quella magra
(muscolare), soprattutto quando associata all’ indispensabile
esercizio fisico (anch’ esso fondamentale in un’ottica anti-invecchiamento), con conseguente aumento del metabolismo di
base e del fabbisogno energetico individuale.
Incrementa i livelli funzionali di alcuni apparati chiave, quale
quello endocrino e quello digerente.
"Enfatizza" l’alcalinità, come modo di contrastare
l’acidificazione dei fluidi cellulari, interpretabile come
fattore concausale dei processi di invecchiamento
dell’ organismo.
Incrementa l’assunzione di micronutrienti presenti in cibi,
piante ed integratori ad hoc, in grado di apportare
antiossidanti e/o in grado di chelare i metalli pesanti; il
beneficio è indirettamente a carico dello stesso DNA.
Bilancia insulina, glucagone e cortisolo. Un ottimale e corretto
apporto di macronutrienti, bilanciando appunto gli ormoni
citati, massimalizza la mobilizzazione dei grassi di deposito
(anziché favorirli), induce la formazione di "buoni" eicosanoidi
(anziché di "cattivi", come succede nelle condizioni di
iperinsulinemia e iperglicemia), ottimizza quindi lo stato di
salute.
Riduce il cortisolo (ormone dello stress) e incrementa il Dhea, l'ormone bruciagrasso e ringiovanente. |
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| PERSONALIZZARE LA DIETA: CHE COSA SIGNIFICA? |
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E' come quando ci si veste. Non basta un abito qualunque. Ce ne
vuole uno adatto alla nostra taglia. Lo stesso vale per la
dieta. Bene i principi, le regole generali, ma non sempre
bastano. Ogni persona utilizza il cibo in maniera diversa. Ci
sono metabolismi lenti.
Ma ce ne sono altri veloci.
Il menu va,
quindi, adattato all’individuo. Al suo equilibrio nervoso, al
suo gioco di ormoni, al suo profilo biochimico. Solo così la
dieta mantiene i suoi effetti nel tempo, non c' è fatica a
seguirla e viene scansato l'effetto yo-yo, l'altalena di
dimagramenti ingrassamenti, che nuoce alla buona salute. |
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| COME CALIBRARE LA DIETA? |
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La tiroide funziona a dovere? e il pancreas? e le surrenali? Le
risposte sono fornite da un check up ormonale con esami su
sangue e urine. A volte bisogna indagare in modo ancora più
approfondito, analizzando i regolatori del metabolismo: le
vitamine, gli aminoacidi e i minerali. Svolgono un gioco di
squadra. Carenze o eccessi causano disturbi che impediscono di
rispettare la dieta. Una mancanza di magnesio e vitamina B6, per
esempio, può creare ansia e spingere a mangiare troppi
carboidrati. Importanti sono alcuni test nutrizionali come il
mineralogramma (sul capello), l'aminoacidogramma (sul sangue o
sulle urine) e il vitaminogramma (sul sangue).
Questi esami hanno lo scopo di fotografare il grado di
efficienza delle reazioni vitali. Nel caso di sbilanciamenti, le
carenze vanno compensate, gli eccessi ripianati. C'è, in
sostanza, un'integrazione dei fattori in difetto con pillole e
tavolette, per far "girare" meglio il ricambio e favorire così
il calo di peso. Spesso è necessaria un'aggiunta di magnesio,
potassio, zinco, vitamine del complesso B.
Un altro genere di intervento da non tralasciare è il drenaggio,
ossia la depurazione. Ha lo scopo di attivare gli organi di
pulizia interna (reni e intestino), combattere la ritenzione di
acqua nei tessuti e stimolare il fegato, organo sempre coinvolto
nei processi di ingrassamento. |
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| EFFETTI IMMUNOLOGICI |
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| La ridotta produzione di keto-dhea contribuisce al cosiddetto
fenomeno di immunosenescenza ovvero di invecchiamento del
sistema immunitario. Il progressivo calo dell’ormone derivato
dal dhea in contrapposizione all’ aumento dei livelli di cortisolo è una delle cause della perdita di efficienza e
dell’ armonia del sistema immunitario con conseguente
suscettibilità a contrarre infezioni ed a sviluppare
infiammazioni croniche, patologie autoimmuni e forme tumorali. |
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| UNA MOLECOLA NATURALE E FISIOLOGICA COME OROLOGIO DELLA VITA:
LA MELATONINA |
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La melatonina è una molecola, prodotta prevalentemente dalla
ghiandola endocrina pineale, che, col passare degli anni, viene
a decrescere nell’ organismo umano. Svolge principalmente un
ruolo protettivo sulla ghiandola pineale stessa, che viene
stimolata a mantenere i suoi ritmi produttivi ormonali a livello
"pre-invecchiamento"; è come se questa molecola fosse in grado
di "risincronizzare" l’organismo, mantenendo stabile e ottimale
il funzionamento del suo sistema neuroendocrino, la sua
secrezione ormonale e la qualità del proprio sistema
immunitario. La carenza di melatonina rappresenta pertanto un
importante segnale di invecchiamento.
Tra l’altro è stato ampiamente dimostrato come la melatonina non
presenti effetti tossici per l’organismo neanche se venisse
somministrata in quantità particolarmente elevata, risultando
pertanto una sostanza di estrema maneggevolezza, naturale, i cui
effetti e la cui innocuità sono stati ampiamente approfonditi a
livello medico-scientifico. Esistono lavori documentati che
evidenziano come la protezione della ghiandola pineale, una
sorta di centro di smistamento ormonale per l’organismo umano,
protegga attivamente dalla senescenza.
La melatonina inoltre sostiene il sistema immunitario, favorisce
la riduzione degli alti livelli ematici di colesterolo,
contrasta lo stress, coadiuva il sonno, stimola e sostiene la
funzione sessuale, stimola la produzione di ormone della
crescita (GH), coadiuva la donna nel ridurre il quadro
sintomatologico correlato alla condizione di menopausa. Quest’ultimo
aspetto sottolinea come siano spesso utili corretti accostamenti
tra "integratori" tra loro originariamente diversi, così da
beneficiarne delle sinergie.
Visti i molteplici effetti benefici della melatonina e di altri
ormoni sulla nostra salute, è utile sottolineare come questa
molecola possa essere utilmente inserita nell’ ambito di un
programma di terapia ormonale sostitutiva del tutto naturale
, che preveda l’impiego integrato di
dosi fisiologiche e cicliche dei vari ormoni, il cui calo, che
si evidenzia con il passare degli anni, può favorire
l’insorgenza dei disturbi tipici dell’ invecchiamento.
Menopausa. Spesso i disturbi della menopausa (vampate di calore,
decalcificazione ossea, maggiori rischi di malattie
cardiovascolari, sbalzi d’umore) sono trattati con la
somministrazione di ormoni (estrogeni e progestinici). Si è però
notato che la somministrazione di melatonina può far bastare
dosi inferiori di questi ultimi oppure può ottimamente venirsi
ad integrare in un più ampio progetto di terapia ormonale
naturale sostitutiva, basato sull’ impiego di molecole comunque
di origine naturale. |
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| COSA SONO I "FITOESTROGENI"? |
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I fitoestrogeni sono composti, presenti in numerose piante,
caratterizzati da un'azione simile a quella degli estrogeni
(ormoni femminili).
Fra i fitoestrogeni presenti in natura i più
importanti sono gli isoflavoni (genisteina, gliciteina, dadzeina,
ecc), contenuti principalmente nella soia; i lignani, presenti
in alte concentrazioni nei semi di lino e in altri cereali e i
cumestani, che si trovano principalmente nel trifoglio rosso e
nei germogli.
Un'altra sorgente di fitoestrogeni è rappresentata
da alcune piante officinali come la cimicifuga. Queste sostanze sono assai utili nella terapia degli effetti collaterali legati alla menopausa. |
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CHIRURGO ESTETICO DOTT.SSA Stefania GARBIN |
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SPECIALISTA IN CHIRURGIA PLASTICA, ESTETICA E RICOSTRUTTIVA |
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